L'evoluzione dell'agricoltura

Stato e prospettive dell'AdP


Francesco Marinello


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Durata dell'unità didattica: 00:37:39

Sommario

In questa Unità Didattica:

  • I concetti fondamentali dell'AdP
  • L'evoluzione tecnologica e dei servizi
  • La diffusione in Italia 
  • L'azione pubblica
  • Le nuove professionalità

 

Obiettivo formativo:

  • Acquisire le conoscenze di base sulle principali caratteristiche dell'AdP

Concetti fondamentali

 

  • range
  • risoluzione
  • errore
  • ripetibilità
  • accuratezza
  • precisione

Agricoltura precisa o accurata?

Perchè agricoltura di precisione?

Quali prospettive?

Negli ultimi 10 anni, evoluzione dell'AdP da una buona scienza a una buona pratica

 

Quali le effettive tendenze nella diffusione delle tecnologie legate all'AdP?

Autovalutazione

Verifica il tuo apprendimento rispondendo al quesito

Tecnologie

Tecnologie di AdP utilizzate nel tempo (studio riferito ad un campione statunitense di aziende)

Servizi utilizzati

Servizi utilizzati in AdP (studio riferito ad un campione statunitense di aziende)

Servizi offerti

Servizi di AdP offerti nel tempo (studio riferito ad un campione statunitense di aziende)

Servizi redditizi

Servizi che generano profitti in agricoltura di precisione (studio riferito ad un campione statunitense di aziende)

Mercato

% area di mercato che utilizza servizi dell’AdP (studio riferito ad un campione statunitense di aziende)

Sistemi di guida

% di utilizzo di monitor e di sistemi di guida (studio riferito ad un campione statunitense di aziende)

Diffusione e fattori limitanti in Italia

Situazione altalenante:

 

    • 70-80% delle nuove attrezzature agricole immesse nel mercato con qualche forma di componente AdP
    • sistemi di guida satellitari sempre più frequenti

 

Tuttavia...

 

    • sistemi di comunicazione (ISOBUS) ancora troppo poco diffusi su trattori e attrezzi
    • età media dei trattori è 20 anni e solo il 22% ha un’età inferiore ai 10 anni
    • solo il 15% delle mietitrebbie, il 15% degli spandiconcime e il 17% delle attrezzature per trattamenti e distribuzione di fitofarmaci ha meno di 10 anni

Informatizzazione

  • Aziende informatizzate
  • 70.000 (4%) (Istat, 2012)
  • Aziende che navigano frequentemente sul web
    • 21.000 (1,2%)
  • Età mediana degli imprenditori agricoli:
    • fra i 55 e i 59 anni
  • Redditi dichiarati dalle aziende (Istat, 2010):
    • 81% meno di 25.000 €/anno
    • 6% superiore a 100.000 €/anno

Autovalutazione

Verifica il tuo apprendimento rispondendo al quesito

Macchine per la raccolta

Mietitrebbie

 

    • 40% delle MT vendute (»150 macchine all’anno) con sistemi di mappatura di precisione
      • in totale »1.600 MT (10% della superficie cerealicola)

Falciatrinciacaricatrici

 

    • 30% delle macchine semoventi con sensori per monitorare resa, umidità e qualità del prodotto trinciato

Sistemi di guida

 

Settore dei sistemi di guida GNSS è quello in cui si registra il maggior volume d’affari

 

 

 

Sistemi di guida assistita after market = 7-8% rispetto ai trattori venduti annualmente

 

 

 

Sistemi di guida semiautomatica sui trattori nuovi venduti »  1% ogni anno (< 300 unità/anno) con un sensibile aumento negli ultimi 3 anni

 

 

 

Macchine per i trattamenti

 

Monitor di guida e controllo delle sezioni nelle barre irroratrici = 200 nell’ultimo anno (6% rispetto alle macchine vendute)

 

 

Irroratrici a barra di alta gamma portate (40%) e trainate (50%) prevedono il controllo delle sezioni (4-5% sul totale)

 

 

Atomizzatori a getto mirato per vigneti (10%) prevedono la chiusura delle sezioni e controllo del ventilatore elettroidraulico soprattutto nelle fasce di rispetto (direttiva 2009/128/CE) VRA su mappe o sensori

Attrezzature e sensori per trattamenti

 

Spandiconcime = 10% venduti all’anno (» 150)

    • isobus
    • controllo delle bordure
    • trasmissione non meccanica (idraulica, elettrica, eletromagnetica)
    • monitor


VRA con mappe » 200 aziende che adottano la concimazione variabile (1,5% delle aziende con >100 ha)

 

 

VRA con sensori su mappe solo in zone limitate (riso)

Impianti di irrigazione

 

Impianti di irrigazione a Pivot o Rover

 

    • 60-80% equipaggiato con sistemi di controllo remoto
    • solo 2 installati con possibilità di irrigazioni a rateo variabile (VRI)

 

Adacquamento con rotoloni

 

    • 30% provvisto di controllo remoto
    • solo 15 consentono irrigazioni a rateo variabile (con riavvolgimento a velocità variabile)

Servizi per le mappature

 

Volume d’affari legato alle mappature di precisione in crescita

 

 

 

Mappature (tramite ARP, EM,…) eseguite nell’ultimo anno per 6000 ha di aree coltivabili e 5000 ha per la gestione dell’irrigazione

 

 

 

Uso di mappe satellitari o da aeromobili a pilotaggio remoto in crescita

 

Servizi di consulenza e di sistemi di supporto alle decisioni in crescita

Alcuni risultati di una indagine Nomisma

Strumenti informatici utilizzati a supporto dell’organizzazione e della definizione delle strategie aziendali:

  • 88,6% - Pagine Web
  • 44,2% - Banche dati online
  • 24,3% - Blog/Forum di settore
  • 19,2% - Applicazioni smartphone
  • 16,8% - Applicazioni web
  • 16,2% - Social network
  • ...

Tecnologie in agricoltura più interessanti:

  • 54,8% - Centraline agro-meteo
  • 50,8% - Bollettino fitopatologico
  • 43,6% - Strumenti per l’AdP
  • 43,0% - Droni
  • 39,3% - Sensori
  • 35,7% - APP di specifici fornitori
  • 33,4% - Strumenti di misura ottici
  • 28,0% - Realtà aumentata

Internet come strumento a supporto delle strategie aziendali:

  • 33,6% - Previsioni meteo
  • 17,7% - Informazioni tecniche
  • 12,1% - Informazioni su prodotti
  • ...

Risultati completi negli approfondimenti

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Le linee guida del Ministero

Tecnologie disponibili e benefici ottenibili tramite il loro utilizzo:

 

    • tecnologie di elettronica per il monitoraggio e il controllo operativo della produzione
    • tecnologie di posizionamento per integrare le informazioni sul ciclo produttivo con ulteriori dati indispensabili sui terreni
    • tecnologie informatiche hardware per la gestione fisica dei dati
    • tecnologie informatiche software per elaborazione informazioni e interfacciamento funzionalità digitali hardware ai fini della fruibilità per gli utenti finali

Criticità emerse

Piano Industria 4.0

Cosa prevede

  • misure dedicate al settore agroalimentare per allineare il comparto ai seguenti principi:
    • interconnessione
    • Virtualizzazione
    • Decentralizzazione
    • Capacità real time
    • Modularità
    • Sostenibilità

Vantaggi

  • ulteriori categorie di professionisti per l’agricoltura come i contoterzisti
  • integrazione di servizi avanzati per la moderna agricoltura
    • investimenti in macchine operatrici
    • beni 4.0 ”iperammortizzabili”

Investimenti pubblici

Politiche a favore dell'AdP

 

  • PAC 2014-2020
  • Programmi di Sviluppo Rurale (PSR)
  • Rete Rurale Nazionale (RRN)
  • Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN)

 

Priorità orientate all'AdP

 

  • conoscenza e innovazione
  • redditività e competitività
  • ecostimenti
  • uso efficiente di risorse, bassa emissione di carbonio, resilienza ai cambiamenti climatici

PSR e agricoltura di precisione

  • Priorità connesse all'AdP attuate all’interno delle Focus Area e nelle diverse misure dei PSR
  • Ampi spazi di attuazione e diffusione dell’AdP
    • riferimenti espliciti e diretti contenuti nei PSR di14 regioni

Nuove professionalità

Il servizio CAREERCAST stila periodicamente la lista dei lavori a maggior rischio estinzione, collocando il lavoro in agricoltura al terzo posto

Luci e ombre

Situazione Italia

  • 76 mila posti di lavoro senza candidati nel 2015 nel settore tecnico-digitale
  • scarsità di figure specializzate in ambito elettronico-informatico applicato alle macchine
    • professionalità in "agraria" e "ingegneria" spesso troppo separate
  • scarsità figure intermedie e tecnici

 

Situazione Europa

  • previsione di 4,4 milioni di posti di lavoro nei prossimi anni nei settori data analytics e Internet of Things 
  • profilo di data scientist
  • capacità nel trattamento di grandi quantità di dati
    • generare conoscenza
    • produrre informazioni/istruzioni operative
    • comunicare l’innovazione (storytelling)

Processo virtuoso

L’agricoltura di precisione può funzionare come circolo virtuoso di miglioramento

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Caso studio

Caso studio di un’azienda di Ferrara: evoluzione tecnica dell’azienda verso l’AdP

Caso studio

Caso studio di un’azienda di Ferrara: evoluzione su un appezzamento di 20 ha irrigato con pivot

Da dove iniziare?

Comportamenti che l'agricoltore deve adottare:

    • conoscere la variabilità spaziale e temporale
    • variare gli input secondo le reali necessità della coltivazione
    • orientarsi verso il traffico controllato
    • sfruttare le tecnologie per la tracciabilità
    • sfruttare le tecnologie meccatroniche disponibili
    • sfruttare i sistemi di supporto alle decisioni per avversità biotiche e abiotiche
    • orientarsi verso sistemi ISOBUS
    • Big Data aziendali per la formulazione di decisioni complesse

Minacce

Barriere:

    • bassa compatibilità tra i sistemi adottati dai produttori di attrezzi
    • complessità e difficoltà operative
    • frequenti rotture o malfunzionamenti
    • diversa velocità tra sviluppatori e utenti
    • scarse informazioni e computerizzazione del mondo agricolo
    • necessità di aggiornamento sulle nuove tecnologie dai fornitori o dall'assistenza tecnica
    • tempo richiesto per elaborazione dati
    • elevati investimenti iniziali
    • benefici economici poco chiari

Strumenti per la rimozione delle barriere:

    • formazione
    • informazione e trasferimento rapido di tecnologie
    • sostegno economico

Punti di forza e opportunità

Opportunità:

  • Situazione strutturale favorevole a una meccanizzazione razionale
  • Ý studi professionali diretti alla consulenza tecnica

 

Punti di forza:

  • Colture estensive
    • ß costi e impatto ambientale 
      • razionalizzazione mezzi di produzione (acqua, fertilizzanti, erbicidi e pesticidi, macchinari e combustibile), qualità del prodotto (proteine, micotossine)
  • Colture orticole
    • miglioramento qualità, tracciabilità, ß lavoro, produzione biologica
  • Viticoltura e olivicoltura
    • ß costi di coltivazione,Ý qualità, tracciabilità
  • Zootecnia
    • automazione e ß lavoro, tracciabilità, salute

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Approfondimenti

Risultati

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Autore

Francesco Marinello

Università degli Studi di Padova

Ricercatore di Meccanica agraria presso il Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)

Riferimenti e collaborazioni

Questa unità didattica è stata sviluppata all'interno del progetto formativo pilota realizzato dal Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia del CREA, nell'ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale 2014-2020 (scheda progetto 25.1).

 

Responsabile scheda 25.1 - Il sistema della conoscenza e dell'innovazione per l'agroalimentare italiano

  • Anna Vagnozzi (coordinamento attività progettuali)


Referenti attività 2.1 - Strumenti conoscitivi e di formazione

  • Andrea Arzeni e Andrea Bonfiglio (revisione e pubblicazione dei contenuti multimediali) 

La progettazione del percorso formativo è stata sviluppata in collaborazione con Veneto Agricoltura che ha  pianificato le tematiche e strutturato le lezioni.

Il percorso formativo è stato sperimentato, prevalentemente in remoto, grazie alla partecipazione del gruppo pilota formato da tecnici selezionati dalle Organizzazioni professionali agricole.

Si ringrazia in particolare gli esperti degli enti formativi di CIPA.AT, ENAPRA, INIPA, che hanno contribuito alla progettazione ed alla sperimentazione suggerendo revisioni e miglioramenti.

 

Credits

Rur@Lab
Versione 3.0
Copyright © CREA 2017-2020
Rur@Lab è un programma per la creazione di unità didattiche multimediali per il web al servizio di formatori (scheda attività CREA 25.1) realizzato nell'ambito della Rete Rurale Nazionale (RRN) 2014-2020
La RRN è gestita dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
La RRN è il programma con cui l'Italia partecipa al più ampio progetto europeo (Rete Rurale Europea) che accompagna e integra tutte le attività legate allo sviluppo delle aree rurali per il periodo 2014-2020
Rur@Lab è un programma realizzato da Andrea Bonfiglio presso il Centro Politiche e Bioeconomia - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria (CREA)